I gemelli e il paradosso
I gemelli Bob e Nat hanno causato il paradosso temporale attraverso una serie di azioni imprudenti e viaggi non autorizzati che hanno alterato radicalmente il destino della razza umana e di quella rettiliana.

Ecco i passaggi fondamentali attraverso cui hanno innescato il paradosso:
- Viaggio non autorizzato ad Atlantide: Mossi dal desiderio di dimostrare di essere più esperti del loro rivale Bill, i gemelli hanno sottratto una cronosfera per visitare Atlantide poco prima della sua distruzione. Per mimetizzarsi, hanno utilizzato tute biomimetiche che li facevano apparire come rettiliani.
- Smarrimento (apparente) del neuro-chip: Durante la loro permanenza, i gemelli hanno creduto di aver smarrito un neuro-chip di storia. In realtà, l’oggetto era stato temporaneamente sottratto da un giovane rettiliano di nome Kirwac, che li stava seguendo invisibile.
- Trasferimento di informazioni critiche: Kirwac, dopo essere entrato nella cronosfera dei gemelli, ha utilizzato il neuro-chip per apprendere istantaneamente i codici di apertura dello scudo di Atlantide e ha scoperto che la sua civiltà era destinata a essere distrutta da un asteroide. Kirwac ha poi riposto il chip al suo posto, facendo credere ai gemelli di non averlo mai perso.
- La fuga dei rettiliani: Grazie ai codici ottenuti dal chip dei gemelli, Kirwac è riuscito ad abbassare lo scudo e a permettere a un piccolo gruppo di rettiliani di fuggire prima del cataclisma. Questo evento ha rotto la linea temporale originaria in cui i rettiliani si erano estinti, permettendo loro di sopravvivere e, in molti universi paralleli, di soggiogare l’umanità.
- Creazione di loop e anomalie: Nel tentativo di riparare al danno, i gemelli hanno effettuato ulteriori salti temporali per cercare di impedire a Kirwac di salire a bordo o di rubare il chip. Tuttavia, questi interventi hanno creato dei loop complessi e una “contaminazione” che la Banca del Tempo non è riuscita a gestire, poiché Kirwac (grazie alle sue doti telepatiche e al chip) riusciva a trasmettere le informazioni tra le diverse realtà.
In sintesi, il paradosso è nato dal fatto che la tecnologia del futuro portata dai gemelli (il neuro-chip) è diventata lo strumento con cui una civiltà del passato ha riscritto la storia, creando un futuro in cui i rettiliani dominano, cancellando o alterando la realtà originaria dei gemelli stessi.
La Banca del Tempo – direttive temporali
La Banca del Tempo

La Banca del Tempo è l’istituzione suprema che funge da custode e archivio di ogni realtà possibile.
- Funzione di Archivio: Essa contiene la memoria di ogni linea temporale passata e presente di centinaia di migliaia di universi, pianeti e razze. Funziona come un istituto che sorveglia la “corretta linea del tempo”, conservando traccia di ogni variazione, impatto o “effetto farfalla”.
- Scopo Operativo: La Banca permette di intercettare i sabotatori temporali. Sebbene non possa sempre impedire il sabotaggio prima che avvenga, fornisce ai temponauti i mezzi per ripristinare la realtà al suo corso naturale.
- Origine Segreta: Un dettaglio cruciale rivelato nelle fonti è che la Banca del Tempo non è un’entità eterna, ma viene fondata dai protagonisti stessi (Maurizio, i gemelli Bob e Nat, Sardon, Arwen e Ab2) per proteggere il multiverso dalle manipolazioni dei rettiliani e di Kirwac.
Le Tre Direttive della Banca
Il funzionamento della Banca è retto da tre regole ferree che ogni temponauta deve seguire:
- Preservazione: Impedire l’effetto farfalla; anche un minimo intervento può avere conseguenze disastrose.
- Invisibilità: Non lasciare tracce, ricordi o percezioni di sé che possano alterare il corso degli eventi.
- Ripristino: Se le prime due leggi vengono violate, il temponauta ha l’obbligo di ricostituire la linea temporale originaria, indipendentemente dal fatto che il cambiamento sembri “migliorativo”.
L’agente temporale e il suo ruolo

Il ruolo di Ab2 è quello di un “Superiore” proveniente da secoli ignoti, un’epoca protetta da una barriera temporale che impedisce ogni modifica. Egli agisce come un guardiano e architetto del multiverso, assumendo diverse identità per guidare i protagonisti e stabilizzare le linee temporali.
Le tre identità di Ab2
Nelle cronache del Diario di Bordo, Ab2 appare sotto tre spoglie principali:
- Bill: Un giovane cadetto dell’Osservatorio del Tempo, descritto dai gemelli Bob e Nat come un “prodotto selezionato geneticamente” e arrogante. È lui a essere scelto dagli adulti per i viaggi guidati, scatenando la gelosia dei gemelli e la loro conseguente fuga verso Atlantide.
- Ayra: Il burbero bibliotecario in un futuro alternativo dallo stile steampunk. In questa veste, aiuta il Maurizio “stropicciato” a comprendere la verità su Kirwac e sulla resistenza umana, proteggendo gli ibridi e insegnando loro a schermare i pensieri.
- Ab2: La sua vera forma di “Superiore”. Egli rivela di aver utilizzato i disegni come “messaggi in bottiglia” (ispirandosi a La fine dell’eternità di Asimov) per guidare Maurizio attraverso i secoli.

L‘intreccio delle linee temporali
Le linee temporali sono descritte come i fili di uno spago ritorto o un gomitolo aggrovigliato che formano un unico grande nodo. Secondo Ab2, l’intreccio è causato da un “cronosisma” e dalle manipolazioni di Kirwac, che ha cercato di cancellare ogni realtà in cui i rettiliani non dominano.
Ecco come si sviluppa il groviglio principale:
- La cruna dell’ago: Il punto di origine del nodo è il momento della partenza di Maurizio Bonfanti per la NASA.
- Il paradosso di Maurizio: Esistono due versioni di Maurizio che convivono. Una è quella del Maurizio che doveva morire nell’incidente aereo ma è stato salvato e reclutato dall’Accademia; l’altra è quella che ha continuato la sua vita normale fino al reclutamento successivo. Questo sdoppiamento ha creato due realtà da un’unica matrice.
- L’interferenza dei gemelli: Il viaggio non autorizzato di Bob e Nat ad Atlantide ha fornito a Kirwac l’occasione per rubare i codici dello scudo, creando innumerevoli universi paralleli dominati dai rettiliani.
- L’elemento imprevisto: Maurizio è considerato dalla Banca del Tempo come l’unico “evento rilevante di minor impatto” che Kirwac non poteva prevedere. La sua presenza è servita a scardinare il piano del Grande Antenato.
La fondazione della Banca del Tempo (time travel)
L’intreccio si risolve con una rivelazione fondamentale: la Banca del Tempo non esisteva originariamente, ma viene fondata proprio dai sette protagonisti (Maurizio, i gemelli, Sardon, Arwen e Ab2) nel momento in cui riescono a distruggere il meccanismo di occultamento di Kirwac. Da quel momento “zero”, la Banca esiste in tutti gli universi conosciuti per preservare l’integrità del flusso temporale.
Protagonisti e antagonisti
Nelle cronache di Tempus Fugit, i personaggi si muovono tra diverse linee temporali e dimensioni, spesso assumendo ruoli che si intrecciano tra passato, presente e futuro.
Protagonisti

- Maurizio Bonfanti: È un ingegnere italiano di ventisette anni che viene reclutato dall’Accademia del Tempo poco prima di morire nell’inabissamento del suo aereo nell’Oceano. È considerato dalla Banca del Tempo come l’“evento rilevante di minor impatto”, un imprevisto che Kirwac non ha potuto calcolare. Esistono due versioni di lui che convivono a causa di uno sdoppiamento della realtà: una che vive l’addestramento e una che prosegue la sua vita dopo essere stata salvata.

- Bob e Nat Dillon: Sono chiamati i “gemelli pestiferi”, nati e cresciuti nell’Osservatorio del Tempo. Sebbene siano esperti di cronografia e telestoria, la loro imprudenza li spinge a compiere un viaggio non autorizzato ad Atlantide, innescando involontariamente la sopravvivenza dei rettiliani e i conseguenti paradossi temporali.
- Ab2 (alias Bill, alias Ayra): È un “Superiore” proveniente dai secoli ignoti dove il tempo non ha misura. Assume diverse identità per guidare i protagonisti: appare come Bill, un cadetto geneticamente selezionato rivale dei gemelli; come Ayra, il burbero bibliotecario che aiuta Maurizio nella realtà alternativa steampunk; e infine come Ab2, il fondatore della Banca del Tempo.
- Sardon: Un ibrido rettiliano (un prodotto di laboratorio) che lavora nella biblioteca della realtà alternativa. Nonostante il suo aspetto, possiede una sensibilità umana e diventa un alleato fondamentale per Maurizio nella lotta contro Kirwac.
- Arwen (Kappasedici): Una donna umana che vive nella realtà dominata dai rettiliani. Fa parte della resistenza e possiede la capacità creativa (pittura, musica, immaginazione) che manca ai rettiliani e che la rende preziosa agli occhi dei conquistatori.
Antagonisti
- Kirwac (Il Grande Antenato): È l’antagonista principale. Originariamente un giovane rettiliano “nerd” dotato di grandi capacità di calcolo, riesce a rubare i codici dello scudo di Atlantide grazie a un’interferenza causata dai gemelli. Diventa una sorta di divinità immortale che manipola il multiverso per assicurarsi che i rettiliani dominino l’umanità in ogni universo parallelo.
- Geena: Una giovane rettiliana, compagna e complice di Kirwac fin dalla sua giovinezza ad Atlantide. Lo aiuta nella fuga dalla colonia penale e nella successiva sottomissione delle altre specie.
- I Rettiliani (come fazione dominante): In diverse linee temporali, sono descritti come una specie bellicosa e pragmatica che utilizza gli esseri umani come forza lavoro e gli ibridi come “pezzi di ricambio” o prede per la caccia. La loro intelligenza è funzionale ma priva della creatività tipica degli umani.

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